Con il D.L. 83/2015 e la legge 132/2015 è stato modificato l’art. 161 disp. att. cod, proc. civ (Giuramento dell’esperto e dello stimatore) introducendo, con il comma 3, limitazioni e penalizzazioni del compenso dell’esperto. Dopo le contestazioni mosse dalle categorie professionali, il legislatore pare essersi reso conto di tale iniquità e sono già stati approntati interventi normativi di riparazione, tuttavia non ancora emessi. Uno degli aspetti che sono conseguiti all’introduzione della modifica alla norma in parola è se essa trovi applicazione, oltre alle procedure esecutive, anche agli incarichi di esperto derivanti dalle procedure del’ambito concorsuale e fallimentare. Tale questione è infatti molto sentita dagli esperti chiamati a svolgere la propria attività tecnico-estimativa in detti ambiti. La questione in parola deve trovare una valutazione nel quadro applicativo e nella lettura combinata delle norme dedicate.